Di Paul Ricard, spesso non ci si ricorda che del famoso Pastis, del sole e per qualcuno, anche del circuito automobilistico che porta il suo nome.
Ma dietro questo straordinario successo, si cela un costruttore, un uomo generoso, un artista, un umano curioso di tutto, che voleva condividere le proprie passioni e comunicare la sua meraviglia al maggior numero di persone.

PAUL RICARD & LE ISOLE

Negli anni 50, Paul Ricard acquista le
isole di Bendor e di Embiez. La sua volontà? Condividerle con un gran numero di persone per le vacanze con la famiglia, gli amici, per dei momenti conviviali, le isole sono un invito a un mondo particolare.

Queste isole sono ormai chiamate: le isole Paul Ricard

Logo île des Embiez - Paul Ricard

L’Isola di Embiez,

Acquistata da Paul Ricard nel 1958, l’Isola Embiez dista solo pochi minuti di battello da Six Fours Les Plages.

Rinomata per la sa natura verdeggiante, le sue insenature, le baie selvagge, le rocce scolpite dal mare e il suo limpido fondale marino, l’isola di Embiez è un’isola familiare per eccellenza. L’isola è stata preservata dal cemento e la circolazione automobilistica è estremamente limitata.

Nei suoi 95 ettari vivono più di trecento specie di fiori e frutti, tra cui alcune specie selvatiche salvaguardate: pini d’Aleppo, corbezzoli, piante grasse, viti, fiori, arbusti e cespugli … ma anche querce maestose. Per questo motivo, l’isola di Embiez possiede da sola il 90% delle specie vegetali mediterranee conosciute ed è un autentico rifugio per i volatili, secondo quanto affermato dalla Lega per la protezione degli uccelli. Tutto questo ha anche contribuito a farle guadagnare la bandiera blu “”eco-etichettata””.

Membro della rete europea Natura 2000, che raccoglie oltre 1700 siti di terra e di mare francesi riconosciuti per la rarità e la fragilità dei propri ambienti naturali, l’isola di Embiez si è sempre impegnata a proteggere il proprio ambiente. Un sentiero naturalistico disseminato di pannelli tematici (storia, geologia, botanica, zoologia …) promuove la scoperta dell’isola e della sua natura circostante, da percorrere a piedi o in bicicletta.

Sportiva

Familiale

Naturale

Fondato nel 1966, l’Istituto oceanografico Paul Ricard testimonia e lavora, oggi più che mai, per il rispetto dell’ambiente come voleva il suo fondatore. Al forte Saint-Pierre, l’acquario e il museo sono aperti tutto l’anno e ogni estate si svolgono delle conferenze. Maggiori informazioni, orari e tariffe

Logo île de Bendor - Paul Ricard

L’isola di Bendor, la cultura

Acquistata da Paul Ricard nel 1950, Bendor è separata da Bandol da un piccolo braccio di mare.

 

CHIUSURA DELL’ISOLA

Dopo settant’anni di attività, l’île de Bendor deve momentaneamente chiudere le sue porte per dare il via a una fase di trasformazione. Attraverso il progetto che sarà portato avanti sull’isola, Société Paul Ricard si impegna a:

RESTAURARE un gioiello ormai a rischio, adeguandolo alle esigenze ambientali della nostra epoca.
SALVAGUARDARE lo spirito così unico dell’isola, volgendo tuttavia il suo sguardo verso il futuro.
ACCOGLIERE meglio tanto gli habitué, quanto coloro che non conoscono ancora l’isola.
FARSI CONOSCERE a livello mondiale, facendo di Bendor il nuovo vessillo dell’ospitalità della regione.

Per tutta la durata dei lavori l’isola rimarrà chiusa al pubblico. La riapertura è prevista per il 2026. 

Per seguire lo stato di avanzamento del progetto, visita il sito: www.iledebendor.com

Il porto di Embiez

Aperto tutto l’anno 24 ore su 24, il Porto dell’Isola
di Embiez ospita 750 imbarcazioni (a vela o a motore) di lunghezza da 5 a 45 metri. Organizza durante tutto l’anno animazioni, formazioni e regate per il piacere dei naviganti. Molte risorse che contribuiscono oggi alla fama del Port des Embiez.